Campionati Italiani di Sci di Fondo a Saint Barthelemy: trionfo di Ganz e Graz e l'emozionante addio di Pellegrino

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La giornata conclusiva dei Campionati Italiani Assoluti di sci di fondo a Saint Barthelemy si è trasformata in un evento indimenticabile, segnato sia dalle straordinarie performance atletiche che dai toccanti addii di due icone di questo sport. Le nevi baciate dal sole hanno fatto da scenario perfetto per un'edizione che rimarrà impressa nella memoria, celebrando i nuovi campioni e rendendo omaggio a carriere leggendarie.

L'apice dello sci di fondo italiano: dove le leggende salutano e i nuovi campioni emergono

Un addio commovente e un cielo azzurro sulle Alpi

Sotto un cielo sereno che illuminava le Alpi di Saint Barthelemy, si è conclusa la seconda e ultima giornata del Gran Finale 2026. Questo evento, che ha segnato la conclusione della Coppa Italia Rode 2026 e i Campionati Italiani Assoluti, ha visto l'emozionante congedo di Federico Pellegrino dal mondo dello sci di fondo, un momento carico di significato per atleti e appassionati. Le gare odierne si sono svolte nella specialità della Mass Start a tecnica classica, con percorsi di diversa lunghezza adattati alle varie categorie, mettendo alla prova la resistenza e la tecnica degli sciatori.

La dura sfida dei 50km: resistenza e gloria nella Mass Start

Per le categorie Senior e U23, la prova si è rivelata estremamente impegnativa: una gara di 50 chilometri da affrontare in un unico giro. Tra le donne, la vittoria è stata conquistata da Caterina Ganz, atleta delle Fiamme Gialle, che ha completato il percorso in un tempo di 2 ore, 31 minuti e 39 secondi. Sul podio, a seguirla, due rappresentanti del C.S. Carabinieri: Martina Di Centa, anche lei al suo ultimo saluto alle competizioni come precedentemente annunciato durante i Giochi Olimpici, giunta seconda con un ritardo di 6 secondi e 1 decimo, e Iris De Martin Pinter. Quest'ultima, nata nel 2004, ha tagliato il traguardo 13 secondi e 9 decimi dopo la Ganz, aggiudicandosi anche il titolo italiano U23. La quarta classificata, Francesca Franchi delle Fiamme Gialle, ha accusato un distacco superiore ai due minuti. Tra le U23, oltre a De Martin Pinter, si sono distinte Ylvie Folie, quinta nella classifica generale, e Virginia Cena, nona assoluta sui 50 chilometri.

Davide Graz: una conferma e un titolo nella gara maschile

Nella competizione maschile, Davide Graz ha confermato il suo eccellente stato di forma, già evidenziato dalla sua notevole performance nella Coppa del Mondo a Lake Placid, dove ha conquistato un piazzamento tra i primi sei. L'atleta delle Fiamme Gialle, originario di Sappada, ha trionfato, assicurandosi il titolo italiano con un tempo di 2 ore, 9 minuti e 38 secondi e 8 decimi. Dietro di lui, il compagno di squadra Giandomenico Salvadori, staccato di 10 secondi e 4 decimi, e Paolo Ventura del C.S. Esercito, che ha chiuso a 25 secondi. Giovanni Ticcò, vincitore il giorno precedente del titolo individuale sui 10 chilometri a skating, si è classificato quarto con un ritardo di 2 minuti e 31 secondi e 3 decimi.

L'omaggio a due carriere leggendarie: Pellegrino e Noeckler

Questa giornata di gare è stata particolarmente significativa poiché ha segnato l'ultimo impegno competitivo per Federico Pellegrino e Dietmar Noeckler. Pellegrino, in particolare, conclude una carriera straordinaria costellata di successi e riconoscimenti a livello internazionale, come testimoniato dalla presenza di numerosi atleti stranieri che hanno voluto rendere omaggio alla sua figura. Al termine delle gare, l'atmosfera festosa è stata coronata da brindisi con champagne e la distribuzione di magliette commemorative, celebrando non solo le vittorie ma anche il percorso di questi grandi atleti.

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