Il percorso di Alessandra Segantin, originaria di Mira ma con il cuore rivolto alle Dolomiti fin dall'infanzia, evidenzia un'evoluzione personale e professionale affascinante. Dopo un periodo di disinteresse giovanile per la montagna, riscoperto durante gli anni universitari a Bologna, Alessandra ha intrapreso una vera e propria simbiosi con l'ambiente alpino. Ha lavorato per diverse stagioni in rifugi, dalla Val Rendena alla Marmolada, e ha abbracciato nuove discipline come le vie ferrate e l'arrampicata. Questi anni hanno plasmato in lei un profondo senso di autonomia, sia economica che sociale, portandola a esplorare terre lontane come la Patagonia con i primi guadagni, e a dedicarsi sempre più a un mestiere che unisse la sua formazione turistica alla passione per l'avventura. La ricerca di un brevetto internazionale come Accompagnatrice di Media Montagna in Spagna, ottenuto nel 2020, ha segnato un punto di svolta, proprio alla vigilia di un evento globale che avrebbe ridefinito molte prospettive.
La pandemia di Covid-19 ha offerto ad Alessandra il tempo e l'opportunità di riflettere e dare vita a “Bionde in Vetta”, un progetto innovativo e ironico che mira a supportare le donne nelle loro avventure in montagna. L'ispirazione è nata da un'insolita domanda riguardante un reggiseno sportivo, che le ha aperto gli occhi sulle sfide pratiche e spesso sottovalutate che le donne affrontano in ambienti montani, come la gestione del ciclo mestruale o di un seno abbondante. Questi temi, tradizionalmente considerati tabù, hanno spinto Alessandra a creare una comunità in cui le esperienze femminili fossero valorizzate e affrontate con consapevolezza. Il nome “Bionde in Vetta” nasce proprio dall'intento di sfidare gli stereotipi, trasformando l'ironia in un potente strumento di empowerment, offrendo corsi, escursioni e viaggi studiati appositamente per le donne. Il progetto si avvale anche di importanti collaborazioni internazionali, come quella con 3Sisters Adventure Trek in Nepal, un'agenzia interamente gestita da donne, e con Empowering Women of Nepal, che finanzia corsi di formazione per donne locali.
Questo approccio inclusivo e pragmatico ha generato un'onda di consensi, dimostrando come un'iniziativa mirata possa superare le critiche iniziali e creare un senso di appartenenza che va oltre le differenze di genere. “Bionde in Vetta” non è solo un gruppo di escursioni, ma un movimento che celebra la forza femminile, promuovendo la crescita personale e la solidarietà. In un mondo dove le differenze sono spesso motivo di divisione, Alessandra Segantin e il suo team hanno dimostrato che la creazione di comunità e il supporto reciproco possono unire le persone, indipendentemente dal genere, verso la conquista di nuove vette, sia fisiche che metaforiche.