Il nuovo lavoro cinematografico di Sergio Assisi, "Il mio regno per una farfalla", si appresta a debuttare in prima visione televisiva su Rai 2. Questa pellicola, diretta e interpretata dallo stesso Assisi, si configura come una vibrante commedia ambientata nella suggestiva cornice dell'isola d'Ischia. Attraverso le vicende di un eccentrico "re" isolano e di un cast di personaggi variopinti, il film intende proporre uno spaccato allegro e spensierato della vita mediterranea, richiamando lo spirito della classica commedia all'italiana. La produzione, arricchita da un'estesa galleria fotografica e un trailer accattivante, promette di essere un intrattenimento leggero e coinvolgente per il pubblico televisivo, esaltando le bellezze paesaggistiche e la cultura dell'isola.
Sergio Assisi ha concepito "Il mio regno per una farfalla" come un'opera che celebra la bellezza e la vitalit\u00e0 della Campania, in particolare dell'isola d'Ischia. Il film, presentato in anteprima, vuole essere un'esplorazione del talento e dell'energia artistica che caratterizzano queste terre. Attraverso una narrazione che fonde arte, cultura e una spensieratezza tipicamente italiana, Assisi si propone di ravvivare il genere della commedia all'italiana, rendendo omaggio ai grandi maestri del passato e introducendo una nuova generazione di interpreti. Le riprese, realizzate interamente in diverse localit\u00e0 ischitane, sottolineano l'importanza del paesaggio come elemento narrativo e visivo, contribuendo a creare un'atmosfera autentica e affascinante.
L'Isola d'Ischia: Scenografia di una Commedia Solare
L'isola d'Ischia \u00e8 il fulcro narrativo e visivo di "Il mio regno per una farfalla", film che vede Sergio Assisi sia alla regia che come protagonista. Questa scelta non \u00e8 casuale, poich\u00e9 l'isola con le sue bellezze naturali e la sua atmosfera vibrante, offre lo sfondo ideale per una commedia che vuole essere al tempo stesso solare e spensierata. Assisi, interpretando il ruolo di Sas\u00e0, un nobile decaduto che si autoproclama Re di Ischia, esplora il contrasto tra l'eleganza di un passato glorioso e la realt\u00e0 quotidiana, creando situazioni divertenti e toccanti. La pellicola si propone di catturare l'essenza di un'Ischia vivace, popolata da personaggi indimenticabili che contribuiscono a tessere la trama di questa commedia.
Il film si sviluppa attorno al carismatico personaggio di Sas\u00e0 Belladonna, un donnaiolo e bugiardo incallito, ma con un'irresistibile simpatia e un'eloquenza shakespeariana. La sua "reggia" \u00e8 una suite d'albergo e il suo "ufficio" un tavolino al bar in piazzetta, da cui elargisce fantasiosi consigli in cambio di donazioni. Attorno a lui ruota un universo di figure eccentriche: un amico fedele, un avvocato bizzarro, una fidanzata decisa a sposarlo, una direttrice d'albergo che lo sopporta a fatica, un parroco non convenzionale e una zia intenzionata a privarlo di tutto. Questo cast eterogeneo, che include Tosca D'Aquino, Giobbe Covatta e Gianni Ferreri, arricchisce la narrazione con dinamiche comiche e umane, mentre l'arrivo inaspettato del vero amore destabilizza il regno di Sas\u00e0, portando a nuove e imprevedibili avventure.
Il Ritorno alla Commedia all'Italiana
Con "Il mio regno per una farfalla", Sergio Assisi rende un esplicito omaggio al genere della commedia all'italiana, un filone cinematografico che ha contribuito in maniera significativa a definire l'identit\u00e0 del cinema italiano a livello mondiale. In un'epoca in cui le figure iconiche della commedia del passato sono scomparse, Assisi sente l'urgenza di riproporre questo genere, affidando a una nuova generazione di artisti il compito di preservarne lo spirito e la leggerezza. L'obiettivo \u00e8 quello di creare un "divertissement" che, pur essendo leggero, sia profondamente radicato nella cultura italiana, celebrando l'arte, la gastronomia, la moda, le vacanze, il sole e l'amore che da sempre caratterizzano il Bel Paese. L'approccio di Assisi mira a dimostrare che la bellezza, in tutte le sue forme, pu\u00f2 ancora essere un potente motore di ispirazione e salvezza.
Le riprese del film si sono svolte interamente sull'Isola d'Ischia, con il patrocinio dei Comuni di Ischia e Casamicciola Terme. Diverse location iconiche sono state scelte per dare vita alla narrazione, tra cui il Porto, Piazzetta San Girolamo, Piazza Marina e Corso Luigi Manzi a Casamicciola Terme. Importanti scene sono state girate nel borgo di Celsa, nel piazzale Aragonese e nella cattedrale del Castello, cos\u00ec come presso il rinomato ristorante Duilio e lo stabilimento Balneare Ricciulillo, sul Lungomare Cristoforo Colombo. Il Belvedere di Zaro, nel comune di Forio, ha offerto panorami mozzafiato, mentre le scene marittime hanno messo in risalto le splendide coste adiacenti a Carta Romana e all'Hotel Delfini, con lo sfondo suggestivo del Castello Aragonese e degli scogli di Sant'Anna. Queste scelte location non solo arricchiscono visivamente il film, ma fungono da ponte tra la narrazione e il patrimonio culturale e paesaggistico dell'Italia, rafforzando il legame del film con la tradizione della commedia all'italiana.