Il mondo celebra il 3 giugno la Giornata Internazionale della Bicicletta, un evento istituito dalle Nazioni Unite nel 2018 per evidenziare i molteplici benefici legati all'uso di questo veicolo. Si mira a promuovere una mobilità ecologica, sottolineando l'impatto positivo del ciclismo sulla salute individuale, sul benessere psicofisico e sulla salvaguardia dell'ecosistema. Questa giornata serve a ricordare l'importanza di integrare la bicicletta nella vita di tutti i giorni, come soluzione per uno stile di vita più attivo e rispettoso dell'ambiente.
Le monarchie europee hanno spesso mostrato un'affinità particolare per le due ruote, un interesse che affonda le radici in epoche passate, quando l'automobile non dominava ancora la scena dei trasporti. Numerose fotografie storiche, ad esempio, ritraggono la Regina Elisabetta II e sua sorella Margaret, in giovane età, mentre si dilettano in passeggiate in bicicletta all'interno delle proprietà di Windsor, testimoniando un legame con il ciclismo che attraversa generazioni.
La famiglia reale britannica, in particolare, vanta una lunga tradizione di appassionati ciclisti. Negli ultimi anni, figure come la Principessa del Galles, Kate Middleton, e Sophie, Contessa di Wessex, hanno partecipato a sfide ciclistiche impegnative, dimostrando la loro dedizione a questa attività. La stessa passione è stata tramandata anche ai membri più giovani della famiglia, come il Principe Louis, figlio di Kate, il cui amore per la bicicletta è stato immortalato in un ritratto ufficiale per il suo terzo compleanno nel 2021.
Non solo i Windsor, ma anche altre case reali europee condividono questo interesse. Re Federico di Danimarca è stato fotografato in bicicletta lungo gli Champs-Élysées a Parigi, mentre la Regina Maxima d'Olanda, insieme a Re Guglielmo Alessandro, ha pedalato durante una visita ufficiale in Frisia nel 2020. Anche Eugenia di York ha partecipato a eventi ciclistici a Londra per sostenere cause benefiche. Questi esempi evidenziano come la bicicletta sia un mezzo amato da molti reali, sia per motivi di svago che per impegni pubblici, e che essa continui a rappresentare un'attività salutare e accessibile a tutti, inclusi coloro che un giorno potrebbero ascendere al trono.
L'uso della bicicletta da parte delle figure reali, sia per impegni ufficiali che per piacere personale, sottolinea il suo ruolo di simbolo di uno stile di vita attivo e consapevole. Questa consuetudine contribuisce a diffondere un messaggio positivo sulla mobilità sostenibile e sull'importanza dell'attività fisica, ispirando un vasto pubblico a considerare la bicicletta come un'opzione valida e gratificante per spostarsi e mantenersi in forma.