L'edizione del 2026 di Maison&Objet, tenutasi a Parigi dal 15 al 19 gennaio, ha rappresentato un crocevia fondamentale per il mondo del design, ponendo l'accento sul tema evocativo 'Past Reveals Future'. Questo approccio ha permesso di esplorare la profonda interconnessione tra tecniche artigianali secolari, eredità linguistiche e le più audaci sperimentazioni contemporanee, delineando scenari inediti per l'arredamento d'interni e l'estetica abitativa. L'evento non si è limitato agli spazi fieristici, ma ha esteso la sua influenza al tessuto urbano parigino, trasformando la città stessa in un palcoscenico dinamico per il design, arricchendo l'esperienza di visitatori e professionisti del settore.
Maison&Objet 2026: Un Ponte tra Storia e Futuro nel Cuore di Parigi
L'appuntamento fieristico di Maison&Objet a Parigi, svoltosi dal 15 al 19 gennaio 2026, ha segnato un momento significativo per il settore del design, focalizzandosi sul tema 'Past Reveals Future'. Questo approccio ha messo in evidenza l'importanza di riscoprire le radici del design, integrando maestrie artigianali, riferimenti storici e audaci sperimentazioni per forgiare le future tendenze dell'interior design. L'evento ha presentato diverse mostre di rilievo, tra cui le tre sezioni 'What’s New', curate da Elizabeth Leriche, François Delclaux e Rudy Guénaire, che hanno esplorato rispettivamente le novità nel decor, nel retail e nell'ospitalità. La mostra 'Curatio' ha ribadito la centralità del design da collezione, mentre lo spazio dedicato a Harry Nuriev, acclamato 'Designer dell'Anno', ha offerto una rivisitazione del concetto di 'novità' attraverso il suo 'Transformism'. Parallelamente, l'iniziativa 'Maison&Objet in the City' ha animato le strade di Parigi, coinvolgendo showroom, gallerie e spazi dedicati al tessile e all'arredamento, consolidando il ruolo della capitale francese come epicentro del design globale. Tra i progetti più discussi, spiccano la suggestiva stanza effetto acciaio di Harry Nuriev, i preziosi tessuti di Lelièvre esposti alla Pagoda, e le creazioni di design da collezione all'interno della residenza di Karl Lagerfeld, senza dimenticare le innovative proposte delle aziende presenti sia in fiera che negli eventi fuori salone. La prossima edizione di Maison&Objet è già attesa a Parigi, dal 10 al 14 settembre 2026, promettendo nuove ispirazioni e dialoghi tra passato e futuro del design.
Questo evento parigino ci invita a riflettere sulla natura ciclica dell'innovazione nel design, dimostrando come la profonda conoscenza del passato e il rispetto per le tradizioni artigianali possano fungere da catalizzatore per la creazione di soluzioni estetiche e funzionali radicalmente nuove. La lezione di Maison&Objet 2026 è chiara: l'autentica originalità non nasce dal vuoto, ma da un dialogo continuo e fruttuoso tra l'eredità storica e la spinta verso il futuro. È un promemoria che, anche nell'era della rapidità e dell'effimero, la qualità, la ricerca e una visione a lungo termine rimangono pilastri insostituibili per un design che aspiri a lasciare un segno duraturo.