Compagnoni e Kettunen Trionfano nella 26km a Skating della Nordic Arena

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Nel cuore della Nordic Arena, in una giornata caratterizzata da un cielo plumbeo ma da una vibrante atmosfera competitiva, si è conclusa con successo la Granfondo Dobbiaco Cortina. L'evento ha visto la supremazia di Oona Kettunen e Luca Compagnoni nelle rispettive categorie, un risultato che evidenzia non solo le loro eccezionali prestazioni individuali ma anche la capacità organizzativa di fronte a sfide complesse, come la gestione di oltre 500 atleti su un percorso di 26 km preparato per la tecnica libera, che ha ospitato anche il campionato italiano master. La combinazione di determinazione e strategia ha permesso ai vincitori di distinguersi, rendendo questa edizione memorabile.

La competizione maschile ha visto emergere il talento di Luca Compagnoni del Team Internorm, il quale ha conquistato la vittoria grazie a una mossa decisiva nel corso del secondo giro. Il percorso, che si snodava sia all'interno dello stadio del fondo di Dobbiaco che nella Val Fonda, fino al Cimitero di Guerra, ha presentato condizioni impegnative ma stimolanti. Compagnoni ha saputo gestire la gara con astuzia, rimanendo nel gruppo di testa composto da sette atleti e, nel finale, ha sferrato l'attacco vincente. Questa vittoria segna il suo secondo podio in una settimana, confermando il suo ottimo stato di forma. Davide Battagini, giovane compagno di squadra, ha garantito una copertura essenziale, permettendo a Compagnoni di arrivare solitario al traguardo, con 12 secondi di vantaggio su Battagini stesso e 14 sull'altoatesino Manuel Amhof, vincitore della combinata. Compagnoni ha espresso grande soddisfazione, sottolineando il recupero fisico e la strategia adottata: un primo giro di controllo e poi l'accelerazione decisiva.

Sul fronte femminile, Oona Kettunen del Team Futura ha dimostrato una superiorità inequivocabile. La fondista finlandese ha preso il largo sin dal primo giro, accumulando un vantaggio di circa un minuto che è riuscita a incrementare nonostante la neve lenta dovuta all'elevata umidità. Dietro di lei, Julia Kuen, reduce dalla vittoria alla Dolomitenlauf, ha cercato invano di ricucire lo svantaggio, mantenendo comunque salda la seconda posizione, non minacciata dalla francese Oceane Bepoix, arrivata terza. Kettunen ha concluso la gara con distacchi considerevoli, ribadendo la sua eccellenza dopo la fatica del giorno precedente, con un tempo che la pone a soli 5 minuti dal primo uomo, un risultato che evidenzia la sua eccezionale prestazione. La vincitrice ha attribuito parte del suo successo anche alla fortuna, per essere riuscita a rimanere in scia a un gruppo di uomini, consentendole di sciare in modo più rilassato. Ora, l'attenzione si sposta sulla Marcialonga, dove il livello della competizione sarà ancora più elevato.

Oltre alle gare individuali, l'evento ha ospitato il Campionato Italiano Amatori, dove Compagnoni e Kuen hanno replicato i loro successi. Il Campionato Italiano Master ha visto assegnare i titoli tricolori a Julian Brunner (M1), Marco Mosconi (M2), Francesco Benetti (M3), Francesco Mich (M4) e Friedrich Nöckler (M5) per la categoria maschile, e a Marta Fabris (F1), Camelia Csernescki (F2), Paola Leonardi (F3) e Carla Vitella (F4) per la categoria femminile. Il presidente del comitato organizzatore, Herbert Santer, ha espresso grande soddisfazione per l'affluenza e per l'esito delle gare, che hanno visto la presenza di atleti stranieri sul podio in entrambe le giornate. L'edizione 2026 si conclude con l'impegno di riportare il traguardo della granfondo sotto il campanile di Cortina per la 50ª edizione, un obiettivo ambizioso ma che promette un futuro entusiasmante per la manifestazione.

Questa Granfondo Dobbiaco Cortina non è stata solo una competizione sportiva, ma una celebrazione della resilienza e della passione per lo sci di fondo, con atleti che hanno affrontato le sfide del percorso e le condizioni climatiche, dimostrando grande spirito sportivo e determinazione, proiettandosi già verso future competizioni e obiettivi ancora più grandi.

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